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Pallavolo

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Nella pallavolo i due gesti più frequenti sono il palleggio e il bagher.

Per quanto riguarda il palleggio, come si può vedere nel video, alcuni attimi prima di colpire la palla, gli altri superiori naturalmente flessi, le mani vanno posizionate leggermente distanziate, con il palmo verso l’alto; il busto deve essere leggermente piegato in avanti, gli arti inferiori leggermente divaricati e piegati per dare la spinta, non appena la palla avrà toccato le dita.

Nel bagher invece, la posizione di arti inferiori e busto è la stessa, mentre gli arti superiori dovranno essere distesi e uniti davanti al corpo al livello delle mani per poter ricevere la palla nel punto adatto per rilanciarla con maggior precisione ed efficacia.


Laterali

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•dalla posizione di decubito supino, raccogliere gli arti inferiori tenendo uno ben saldo a terra mentre l’altro sovrapposto al primo (con una flessione dell’arto inferiore in questione e una rotazione esterna)

•porre una mano sotto il capo sempre con una flessione dell’arto superiore e supinazione, mentre l’altra fletterla e riporla al di sopra dell’addome per avere maggiore equilibrio

•inclinazione laterale del tronco verso l’arto inferiore sovrapposto

•abduzione


Addominali

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-In quattro ci si posiziona distesi supini a terra,con l’apposito tappetino sotto la schiena, a formare una croce.

-Due delle quattro persone tengono in mano un pallone, in modo da formare due coppie ognuna con una sola palla

-Ricevuto il segnale di partenza ,dato da uno dei 4, ogni coppia comincia a passarsi la palla eseguendo un’addominale( come spiegato nel video precedente)  ad ogni passaggio della palla.

-L’ esercizio si ripete dalle 10 alle 15 volte.

  • dalla posizione di decubito supino, raccogliere gli arti inferiori in modo tale da avere le piante dei piedi ben piantate a terra
  • portate gli arti superiori dietro il capo, facendo appoggiare le dita al capo
  • flettere il busto verso le gambe mantenendo il mento ben staccato del busto
  • estendere il busto

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Piegamenti

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Dalla posizione prona e corpo proteso dietro, arti inferiori uniti, ginocchia sollevate da terra, mani all’altezza delle spalle con dita rivolte in avanti effettuare dei piegamenti sugli arti superiori mantenendo l’allineamento del busto durante l’esecuzione e piegando gli arti superiori avvicinando contemporaneamente il tronco al pavimento; la schiena deve rimanere tesa.

Nella fase di discesa avviene l’inspirazione e in quella di salita l’espirazione.

Gli stessi piegamenti si possono eseguire utilizzando un pallone come appoggio di entrambe le  mani oppure di una sola mano mentre l’altra è a terra.

  1. Primo esercizio svolto a coppie con entrambe le mani in appoggio sul pallone : mentre uno svolge il piegamento sulle braccia con il pallone l’altro rimane in posizione di piegamento aspettando la palla; quando arriva esegue anche lui lo stesso movimento.
  2.  Secondo esercizio eseguito individualmente con l’uso della palla come appoggio per una mano. L’esecuzione rimane sempre la stessa .

 

Per gli altri esercizi la fase di piegamento rimane sempre uguale cambia solo l’apertura degli arti superiori.

  • apertura superiore alle spalle
  • apertura inferiore alle spalle con le mani unite
  • apertura spalle e gomiti all’interno.

Calcio: la Treccia

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Per eseguire questo esercizio sono necessarie tre persone, che chiameremo A, B, C.

Si dispongano esse il linea e si faccia in modo che quella posta al centro, C, abbia la palla.

Si parte nel momento in cui C compie un passaggio sulla corsa ad uno dei due compagni, ad esempio B, con il quale, passandogli posteriormente, si scambierà di posto. A questo punto è B a ripetere il movimento scambiando la palla con A.

Proseguano A, B e C nella serie di passaggi restando sempre in continuo movimento. Chiaro come questo esercizio coinvolga esclusivamente gli arti inferiori degli individui che vi partecipano e sia finalizzato ad una successiva comprensione degli schemi calcistici.